Creme solari per Neonati e bimbi: come sceglierle

Crema solare neonati bimbi

L’estate si avvicina, con le sue giornate calde di sole e mare: diventa quindi sempre più importante valutare quali siano le creme solari più adatte a proteggere dai raggi UV la pelle dei nostri bambini per tenerli alla larga da arrossamenti cutanei, scottature ed eritemi.
 
Scopri il tuo modo di scegliere la migliore crema solare per il tuo bimbo.
 

Creme solari per neonati e bambini

Non è assolutamente facile scegliere e consigliare le creme solari migliori, soprattutto quando devono essere utilizzate da bambini ma ancor di più quando è d’obbligo individuare prodotti solari sicuri.
 
La scelta di una crema solare con una buona composizione è essenziale: l’epidermide dei bambini, in particolar modo dei neonati, è estremamente delicata e può essere facilmente danneggiata da una prolungata esposizione al sole. Bisogna quindi optare per una crema solare di ottima qualità e ad alta protezione, che oltre a proteggere la pelle abbia un benefico effetto rinfrescante.
 
Le creme solari per neonati non sarebbe sbagliato sceglierle con un buon inci e cioè tra le creme naturali e perchè no, anche ecobio.
Sono certamente indicate per garantire un alto livello di protezione solare per neonati e bambini, anche in presenza di pelli delicate e molto chiare.
 
Questo perchè le creme solari naturali evitano l’utilizzo di sostanze (ingredienti) ritenuti spesso la causa di arrossamenti e allergie, quali i petrolati e le profumazioni chimiche.
 
Altro fattore importante da non sottovalutare è il tipo di filtro utilizzato, se chimico o fisico e l’inci.
 
Se siete amanti dei cosmetici naturali, quelli che vengono definiti anche con buon inci, cioè che utilizzano ingredienti naturali e non dannosi per la pelle, sicuramente dovrete preferire questi ultimi perchè in grado di rispettare maggiormente la pelle delicata del vostro bambino.
 
Le creme solari naturali sono caratterizzate da una riduzione drastica di coloranti, conservanti e profumazioni: alcune sono addirittura inodore per eliminare ogni rischio di reazione allergica. Immaginate quindi l’effetto benefico che potranno avere sulla pelle sensibile dei bimbi e neonati.
 
Sono inoltre facilmente acquistabili on line o in negozi specializzati.
 
Di seguito rispondiamo alle domande più frequenti che ci vengono poste dalle mamme a riguardo dell’esposizione al sole di bambini e neonati.
 

Quando è meglio iniziare a mettere la crema solare al bimbo? Creme solari bio per bambini e neonati

Sin dalle prime volte di esposizione al sole, facendo molta attenzione che prima dei 6-8 mesi è comunque meglio evitare l’esposizione diretta e fino a 24-36 mesi, i bambini devono essere sempre esposti al sole per periodi brevi, al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
 
La fascia oraria da mezzogiorno alle sedici va categoricamente evitata perché il sole raggiunge il suo massimo livello di irradiazione e la sua luce è ricca di raggi ultravioletti; il tardo pomeriggio è invece un ottimo momento della giornata perché la luce solare perde progressivamente intensità.
Per maggiore precauzione è consigliabile proteggere bambini e neonati, almeno nella fase iniziale dell’esposizione, con magliette di cotone, cuffiette o cappellini dalle ampie visiere.
 

 

E’ meglio usare creme solari dedicate ai bambini o possiamo usare quelle che usiamo noi genitori?

Se la pelle del bambino non è affetta da dermatite atopica o particolari allergie da contatto a determinate sostanze, si può tranquillamente utilizzare la stessa crema solare dei genitori, purchè sia sempre un prodotto testato.
 
 

Per i bambini, quale è la scelta migliore? Latte, spray o crema solare?

E’ semplicemente una scelta personale, individuare quella con la quale ci si trova più comodi.
Il latte e la crema sono più utilizzati in presenza di pelle secca.

 

Come scegliere il fattore di protezione da utilizzare per i bambini?

Fino ai 6 anni, è sicuramente meglio usare una protezione molto alta (equivalente a 50+); dopo i 6-7 anni, man mano che la pelle si abbronza, si può passare ad una protezione alta (30) e poi intermedia (15-25).

 

Per i bambini sono meglio i filtri fisici o chimici?

Tra gli indiscutibili vantaggi delle creme solari bio va segnalato prima di tutto l’uso di filtri solari fisici, come il titanio e l’ossido di zinco, che sono molto meglio tollerati dei filtri chimici, più a rischio di provocare allergie e altre reazioni indesiderate, purtroppo piuttosto frequenti per un’epidermide sensibile come quella dei bambini.
Qui trovi un approfondimento sulla differenza tra filtri solari chimici e fisici

Perché le creme solari naturali non contengono parabeni?

I parabeni sono composti organici usati ormai da moltissimi anni come conservanti nella preparazione di farmaci e cosmetici.
 
Anche se alcuni sono identici a molecole già presenti in natura, i parabeni sono di origine sintetica e in soggetti particolarmente predisposti possono generare reazioni allergiche o interferire con il sistema endocrino.
 
Per questo motivo le migliori creme solari per neonati sono senza parabeni, né altri tipi di conservanti banditi nella biocosmesi.
 
 

Hanno una data di scadenza precoce?

Trattandosi di prodotti naturali con quantità ridotte di conservanti tradizionali, queste creme vanno preservate con particolare attenzione, protette dall’esposizione alla luce e da eventuali passaggi di aria all’interno del contenitore. Meglio quindi limitarne l’utilizzo a una sola stagione e optare per l’acquisto di una nuova crema solare per l’estate successiva. Questo è un consiglio che vale per qualunque tipo di crema solare (anche non biologica): gli schermi protettivi contro i raggi ultravioletti tendono infatti a deteriorarsi rapidamente, perdendo il loro potere di protezione della pelle.

Come e quanto applicare le creme solari sui bambini?

La crema va applicata più e più volte, anche a intervalli di tempo molto ravvicinati, normalmente ogni 2 ore poichè col trascorrere del tempo diminuisce l’efficacia. Anche in presenza di creme solari resistenti all’acqua o se non si fa il bagno, è valida la regola delle 2 ore.

E’ importantissimo spalmare la crema sulla pelle asciutta e non sudata.

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